DA I.C.E.FOR UN SISTEMA INNOVATIVO DI EROGAZIONE
I.C.E.FOR propone un nuovo sistema di erogazione, costituito da un flacone e da un trigger, destinato a rendere più facile e sicuro l'utilizzo del prodotto per l'operatore poiché consente un maggior risparmio di tempo e di energie e facilita il lavoro aumentandone le rese. Il sistema di precompressione incorporato e brevettato produce l'atomizzazione dei liquidi in misura costante per tutto l'azionamento, indipendentemente dalla forza/velocità del trigger garantendo, così, un dosaggio inferiore rispetto ai comuni sistemi in uso e, quindi, una maggiore economia. La nebulizzazione è uniforme e senza gocce e permette di concentrare l'erogazione del prodotto su una zona mirata senza dispersioni dove non è necessario, o dannoso; inoltre è la stessa ad ogni azionamento, ma con un più basso dosaggio rispetto ai normali trigger esistenti sul mercato. Il flacone è "versatile"
MAGGIO 2003
COMPLEXEV 721: DISINFETTANTE DEODORANTE COMPOSTO DA OLI ESSENZIALI
SPECIALITÀ I.C.E.FOR
Sergio Trentin
Le essenze vengono definite come miscele complesse di sostanze organiche, per lo più volatili, di costituzione chimica diversa, contenute in diverse piante dove sono localizzate in particolari tessuti; si ottengono ordinariamente mediante distillazione in corrente di vapore, o per estrazione di solventi o per mezzo di procedimenti meccanici idonei. Hanno l’odore delle piante da cui si ottengono.
Per verificare la buona qualità di un olio essenziale si eseguono diversi test di tipo organolettico (aspetto, colore, odore), fisico (densità, solubilità) e chimico (indice di acidità, ricerca di sostanze estranee). Alcuni oli essenziali non possono essere utilizzati allo stato grezzo perché contengono composti di odore sgradevole o sostanze tossiche, come gli idrocarburi terpenici, composti insaturi irritanti per la pelle che vanno incontro a processi di polimerizzazione (resinificazione) che modificano le proprietà dell'olio. Vengono quindi purificati mediante distillazione frazionata e deterpenazione, tecnica che separa gli idrocarburi monoterpenici dai costituenti sesquiterpenici e dai composti ossigenati. La maggiore o minore accuratezza della purificazione influisce sulla qualità e sul prezzo dell'essenza; è consigliato diffidare di prodotti a prezzo "ragionevolmente" troppo basso.
La composizione chimica degli oli essenziali è molto complessa, tuttavia è possibile riunire i loro componenti in alcuni gruppi fondamentali:
• gruppo dei composti contenenti carbonio e idrogeno: idrocarburi monoterpenici (limonene, pinene); idrocarburi sesquiterpenici (cedrene); azuleni; idrocarburi di terpenici (canforene);
• gruppo dei composti contenenti carbonio,idrogeno e ossigeno: alcooli (linaiole, mentolo); aldeidi (citronellale, aldeide cinnamica); chetoni (tujone, mentone); fenoli (limolo); eteri (anetolo); esteri (acetato di geranile); acidi organici (acido benzoico, cinnamico);
• gruppo dei composti contenenti carbonio, idrogeno, ossigeno e zolfo: derivati solfocianici e solforati.
Origine e composizione del disinfettante Complex 721 EV
L'elemento che contraddistingue I.C.E.FOR fin dalla nascita è quello di ricercare formulazioni innovative per i suoi prodotti, utilizzando materie prime di origine vegetale in grado di garantire una maggior biodegradabilità per minimizzare l'impatto sull'ambiente ed una minor pericolosità per non nuocere alla salute dell'uomo. I.C.E.FOR è una industria chimica ecologica specializzata nella produzione a marchio proprio ed a marchio terzi di detergenti, detersivi, cere e disinfettanti per la pulizia e l'igiene professionale di ambienti industriali e destinati alle collettività. Senz'altro unica nel suo genere tra le specialità chimiche prodotte dall'azienda magentina vi è il disinfettante Complex EV 721 (P.M.C. Reg. Min. Sanità n. 6855), prodotto concentrato al 100% dalle spiccate proprietà deodoranti, a base olio di pino americano.
Molte essenze vegetali, infatti, contengono composti fendici e terpenici e pertanto presentano un potere disinfettante più o meno marcato. L'olio di pino americano in particolare è un olio volatile ottenuto da Pinus palustris e da altre specie di Pinus della famiglia Pinaceae generalmente per distillazione in corrente di vapore oppure per estrazione e frazionamento.
Si tratta di alberi originari del sud-est degli Stati Uniti e della Cina. La composizione dell'olio di pino è illustrata in Figura 1. Proprietà antisettiche e disinfettanti degli oli essenziali L'olio di pino americano, al pari di tutti gli oli volatili o essenziali, è dotato di un piacevole odore ed anche della capacità di irritare i tessuti. L'irritazione tissutale, che è appunto una caratteristica comune a tutti gli oli volatili, è alla base di molte delle loro azioni farmaceutiche. Si attribuiscono infatti a questi prodotti azioni eupeptiche, espettoranti, antielmintiche, sedative o eccitanti sul sistema nervoso centrale.
In realtà le proprietà genericamente irritanti degli oli essenziali non bastano per spiegare le azioni sedative o stimolanti sul sistema nervoso centrale e occorre pertanto considerare un'altra azione comune a tutti gli oli volatili che è quella che più ci interessa in questa sede ovvero l'azione antisettica e disinfettante. I fenoli, che costituiscono una delle più popolari categorie di antisettici e disinfettanti, hanno una struttura e comunque delle caratteristiche chimico-fisiche che sono molto vicine a quelle dei principi attivi presenti degli oli essenziali (Figure 2 e 3 a pagina 103).
La struttura del fenolo, ad esempio, è immediatamente riportabile a quella, per esempio, dell' a-terpineolo. I fenoli devono il loro potere antisettico e disinfettante al fatto che alterano la membrana cellulare dei microrganismi. Non deve pertanto meravigliare se a composti come l'cx-terpineolo o agli oli essenziali che li contengono vengono attribuite proprietà antisettiche e disinfettanti analoghe a quelle dei fenoli. I prodotti di origine naturale estratti da oli essenziali e più spesso usati a questo scopo sono il limolo e Feugenolo. Il limolo è preparato per estrazione dall'olio di timo (Thymus vulgaris). E solubile in acqua 1:1000 e in alcool 1:1. Si presenta come una polvere cristallina, bianca, di odore aromatico. Ha proprietà fungicide ed è efficace nel trattamento delle dermatiti provocate da lieviti patogeni. In soluzione alcolica ain è efficace nel trattamento della epidermofitosi; aggiunto ad appropriata polvere in ragione del 2 viene usato contro le dermatofitosi. Infine il timolo è un efficace antisettico con coefficiente fenolico di 61, il che significa che è 61 volte più potente del fenolo stesso. L'eugenolo è estratto dai chiodi di garofano (Eugenia caryophillata). E un liquido giallo pallido, di odore aromatico. Poco solubile in acqua, ben miscibile con alcool. Ha attività antisettica con un coefficiente fenolico di 14,4. Viene per lo più impiegato come collutorio. Tuttavia possiede anche azioni anestetiche locali che vengono sfruttate in odontoiatria per il trattamento topico dei dolori da carie dentarie. L'olio di pino americano per la sua composizione va pertanto considerato come un prodotto che possiede azioni antisettiche e disinfettanti. Proprietà deodoranti Le proprietà deodoranti degli oli essenziali sono dovute sia alla loro azione disinfettante che alla loro piacevole profumazione. Infatti molto spesso i cattivi odori non sono altro che la conseguenza di processi di degradazione batterica di sostanze presenti nell'ambiente. Pertanto la distruzione dei microorganismi da parte di un antisettico può evitare l'emana zione di cattivi odori; a ciò si aggiunge poi il contributo della piacevole profumazione propria della maggior parte degli oli essenziali. E per questa ragione che i preparati a base di oli essenziali vengono definiti come disinfettanti e deodoranti insieme; fra questi può essere certamente fatto rientrare anche l'olio di pino americano, per cui il Complex ÈV 721 può essere considerato particolarmente indicato per la disinfezione delle zone e locali di raccolta immondizia. Tossicità degli oli volatili Gli oli volatili od essenziali possiedono tutti proprietà irritanti nei confronti dei tessuti. La loro lipofilia, che è poi causa della loro volatilità, ne facilita la penetrazione nei tessuti stessi. Il loro potere antisettico e disinfettante, basato su una alterazione delle membrane cellulari dei batteri, è in larga misura riferibile alla lipofilia. Non deve quindi far meravigliare se sono dotati di proprietà tossiche. L'ingestione di 15 g di olio di trementina può essere considerata fatale per un uomo adulto. L'olio di pino, che è meno volatile e quindi liposolubile di quello di trementina, ha una tossicità che è di circa 1/5 di quella della trementina stessa. I rilievi anatomo-patologici per qualunque olio volatile che sia stato ingerito consistono soprattutto in una intensa congestione ed edema a carico della mucosa gastrica, dei polmoni e del cervello; nei reni si notano alterazioni degenerative. L'aspirazione dei loro vapori tende a provocare lesioni limitate ai polmoni. Il quadro patologico conseguente all'ingestione di un olio volatile può comunque essere così descritto: bruciori addominali, nausea, vomito, diarrea, disuria, ematuria, perdita di coscienza, respirazione superficiale, anuria, edema polmonare, convulsioni. Il trattamento dell'avvelenamento per ingestione per inalazione è basato sulla lavanda gastrica e/o sulla respirazione artificiale. Altre misure possono comprendere la somministrazione di atropina per ridurre le secrezioni bronchiali, di latte per ridurre l'irritazione gastrica nei casi dell'ingestione di piccole dosi, di fluidi per via endovenosa per accelerare l'escrezione dei tossici. La presenza di anuria, edema polmonare o convulsioni richiede trattamenti specifici. Sulla base di quanto detto a proposito della minore tossicità dell'olio di pino rispetto a quella di trementina, ci si può aspettare un grave avvelenamento solo con l'ingestione di almeno 75 g d'olio di pino.
Considerazioni sul Complex EV 721
II Complex EV721 ha la seguente composizione per 100 grammi:
olio di pino americano(88 grammi), emulsionanti (12 grammi).
L'impiego del Complex EV721 è principalmente quello di ottenere un'azione disinfettante e deodorante. Ha il vantaggio di non macchiare le superfici sulle quali è applicato. Può essere diluito con acqua o miscelato con soluzioni saponose. Può essere impiegato per la disinfezione di locali come gabinetti, aree di raccolta rifiuti, stalle, canili, pollai ecc. ove può essere impiegato con acqua o con soluzioni saponose in diluizioni da 1:20 a 1:40.
L'ingestione accidentale del prodotto Complex EV721 puro può certamente provocare gravi effetti tossici, ma nelle normali condizioni di impiego i pericoli sono sensibilmente minori. Una diluizione 1:20 porta di fatto la dose fatale per l'uomo ad almeno 1.5 litri di soluzione pronta per l'uso. Gli effetti irritativi a livello cutaneo e mucosa sono modesti anche con il prodotto puro. Ovviamente non si può escludere la possibilità di una manifestazione allergica, ma questa non sembra essere affatto frequente.